Operatori di macchine movimento terra: escavatori idraulici, caricatori frontali e terne (16 ore)

Obbiettivi formativi

Il corso di formazione per addetti al movimento terra, è conforme a quanto disposto dal D.Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro) e si propone di formare l’operatore di macchine movimento terra quali Bob-Cat, Ruspe, Escavatori, Terne, Dozer. Pertanto il personale addetto all’uso di mezzi edili per il movimento terra, dovrà acquisire specifiche competenze tecnico-professionali, necessarie ad operare nel rispetto di tutte le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

A chi è rivolto

Addetto macchine movimento terra: escavatori idraulici, caricatori frontali e terne

Costo: 180/00 (IVA inclusa)

Durata 16 ore

Programma

Modulo giuridico – normativo (1 ora)
Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento all’uso di attrezzature di lavoro semoventi con operatore a bordo (D.lgs. n. 81/2008). Responsabilità dell’operatore.

Modulo tecnico (3 ore)
Categorie di attrezzature: I vari tipi di macchine movimento terra e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche, con particolare riferimento a escavatori, caricatori, terne e autoribaltabili a cingoli. Componenti strutturali: struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, circuito di comando, impianto idraulico, impianto elettrico (ciascuna componente riferita alle attrezzature oggetto del corso). Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Visibilità dell’attrezzatura e identificazione delle zone cieche, sistemi di accesso. Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: controlli visivi e funzionali ad inizio ciclo di lavoro. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nel ciclo base delle attrezzature (rischio di capovolgimento e stabilità statica e dinamica, contatti non intenzionali con organi in movimento e con superfici calde, rischi dovuti alla mobilita, ecc). Avviamento, spostamento, azionamenti, manovre, operazioni con le principali attrezzature di lavoro. Precauzioni da adottare sull’organizzazione dell’area di scavo o lavoro. Protezione nei confronti degli agenti fisici: rumore, vibrazioni al corpo intero ed al sistema mano-braccio

Modulo pratico per escavatori idraulici, caricatori frontali e terne (12 ore)
Individuazione dei componenti strutturali: struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento e azionamento delle macchine operatrici. Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione, conoscenza dei pattern di comando. Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali delle macchine, dei dispositivi di comando e di sicurezza. Pianificazione delle operazioni di campo, scavo e caricamento: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso, tipologia e condizioni del fondo e del terreno, sbancamento, livellamento, scavo, scavo offset, spostamento in pendenza a vuoto ed a carico nominale. Operazioni di movimentazione e sollevamento carichi, manovra di agganci rapidi per attrezzi. Esercitazioni di pratiche operative: tecniche di manovra e gestione delle situazioni di pericolo. Guida degli escavatori idraulici, dei caricatori frontali e delle terne su strada. Le esercitazioni devono prevedere: a) predisposizione del mezzo e posizionamento organi di lavoro; b) guida con attrezzature. Uso di escavatori idraulici, dei caricatori frontali e delle terne. Le esercitazioni devono prevedere: a) esecuzione di manovre di scavo e riempimento; b) accoppiamento attrezzature in piano e non; c) manovre di livellamento; d) operazioni di movimentazione carichi pesanti e di precisione; e) use con forche o pinza; f) aggancio di attrezzature speciali (martello demolitore, pinza idraulica, trivella, ecc.) e loro impiego; g) manovre di caricamento. Messa a riposo e trasporto degli escavatori idraulici, dei caricatori frontali e delle terne: parcheggio e rimessaggio (ricovero) in area idonea, precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato. Salita sul carrellone di trasporto. Individuazione dei punti di aggancio per il sollevamento.

Modalità di fruizione

Il corso è erogato in modalità Blended, prevedendo oltre alla parte teorica on-line, anche uno stage pratico presso un’azienda. La flessibilità dello studio in e-learning garantisce l’ottimizzazione dei tempi di apprendimento, e ciascun utente procede gradualmente verso una efficace preparazione teorica fondamentale per la successiva formazione pratica in presenza prevista dalla normaitva.
Il percorso e-learning corrisponde ai Moduli teorici (4 ore) ovvero ai contenuti minimi teorici previsti dal Provvedimento Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011.
Le restanti 12 ore (Modulo 3 – PRATICO ovvero formazione pratica in presenza) sono svolte in Stage o Tirocinio pratico presso azienda con Docente Istruttore o personale specializzato, come da Provvedimento Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011. Il professionista presso cui svolgere lo Stage o il Tirocinio è scelto direttamente dallo studente e a proprie spese (con eventuali assicurazioni contro gli infortuni a carico dello studente).

Il Datore di Lavoro può far svolgere lo Stage o Tirocinio pratico ad un proprio dipendente, anche presso la propria azienda con Formatore interno (purchè in posesso dei requisiti richiesti dalla normativa che disciplina il corso).

Conseguimento dell’attestato

Per il rilascio dell’attestato, il candidato dovrà dimostrare di aver appreso le norme essenziali superando un esame con somministrazione di test on line e dopo aver dimostrato di aver sostenuto e superato la verifica finale pratica con Docente Istruttore.

Dopo aver visionato e studiato il materiale didattico sarà possibile accedere al test finale per il rilascio dell’attestato. L’accesso al test è consentito solo dopo aver acquisite le abilità pratiche.

Se il test non dovesse essere superato al primo tentativo, potrà essere ripetuto dopo 24 ore, gratuitamente e per un numero illimitato di volte.

 

Lavoratori addetti alla conduzione di gru per autocarro (12 ore)

Obbiettivi formativi

Il corso è destinato ai lavoratori addetti alla conduzione di gru per autocarro e si propone di fornire la formazione base per poter svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione in seno alla propria azienda, come da art. 34 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. Il corso è pertanto, obbligatorio ai sensi del D. Lgs. 81 del 2008 e del Provvedimento Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011.

Il corso è aggiornato al D. Lgs. 106/2009 ed è conforme a quanto stabilito nel Provvedimento Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011 pubblicato in GU n. 8 del 11/01/2012.

A chi è rivolto

Lavoratori addetti alla conduzione di gru per autocarro

Durata 12 ore

Programma

Modulo 1 – NORMATIVO – GIURIDICO (1 ora)

Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento all’uso di attrezzature di lavoro per le operazioni di movimentazione di carichi (D.Lgs.n. 81/2008). Responsabilità dell’operatore.

Modulo 2 – TECNICO (3 ore)

Terminologia, caratteristiche delle diverse tipologie di gru per autocarro. Nozioni elementari di fisica. Condizioni di stabilità di una gru per autocarro. Caratteristiche principali e principali componenti delle gru per autocarro. Tipi di allestimento e organi di presa. Dispositivi di comando a distanza. Contenuti delle documentazioni e delle targhe segnaletiche in dotazione delle gru per autocarro. Utilizzo delle tabelle di carico fornite dal costruttore. Principi di funzionamento, di verifica e di regolazione dei dispositivi limitatori, indicatori, di controllo. Principi generali per il trasferimento, il posizionamento e la stabilizzazione. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi. Segnaletica gestuale.

Modulo 3 – PRATICO (8 ore)

1) Individuazione dei componenti strutturali: base, telalo e controtelaio, sistemi di stabilizzazione, colonna, gruppo bracci.
2) Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando (comandi idraulici e elettroidraulici, radiocomandi) e loro funzionamento (spostamento, posizionamento ed operatività), identificazione del dispositivi di sicurezza e loro funzione.
3) Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru per autocarro e dei componenti accessori, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza, previsti dal costruttore nel manuale di istruzioni dell’attrezzatura. Manovre della gru per autocarro senza carico (sollevamento, estensione, rotazione, ecc.) singole e combinate.
4) Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di assetto (struttura di sollevamento e stabilizzatori).
5) Pianificazione delle operazioni del sollevamento: condizioni del sito di lavoro (pendenze, condizioni del piano di appoggio), valutazione della massa del carico, determinazione del raggio, configurazione della gru per autocarro, sistemi di imbracatura, ecc..
6) Posizionamento della gru per autocarro sul luogo di lavoro: posizionamento della gru rispetto al baricentro del carico, delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, messa in opera di stabilizzatori, livellamento della gru. Procedure per la messa in opera di accessori, bozzelli, stabilizzatori, jib, ecc.,
7) Esercitazioni di pratiche operative:
a) Effettuazione di esercitazioni di presa/aggancio del carico per il controllo della rotazione, dell’oscillazione, degli urti e del posizionamento del carico. Operazioni in prossimità di ostacoli fissi o altre gru (interferenza). Movimentazione di carichi di uso comune e carichi di forma particolare quali: carichi lunghi e flessibili, carichi piani con superficie molto ampia, carichi di grandi dimensioni. Manovre di precisione per il sollevamento, il rilascio ed il posizionamento dei carichi in posizioni visibili e non visibili.
b) Utilizzo di accessori di sollevamento diversi dal gancio (polipo, benna, ecc.). Movimentazione di carichi con accessori di sollevamento speciali. Imbracature di carichi.
8) Manovre di emergenza.
9) Prove di comunicazione con segnali gestuali e via radio.
10) Operazioni pratiche per provare il corretto funzionamento dei dispositivi limitatori, indicatori di posizione.
11) Esercitazioni sull’uso sicuro, gestione di situazioni di emergenza e compilazione del registro di controllo.
12) Messa a riposo della gru per autocarro: procedure per il rimessaggio di accessori, bozzelli, stabilizzatori, jib, ecc.

Modalità di fruizione

Il corso è erogato in modalità Blended, prevedendo oltre alla parte teorica on-line, anche uno stage pratico presso un’azienda. La flessibilità dello studio in e-learning garantisce l’ottimizzazione dei tempi di apprendimento, e ciascun utente procede gradualmente verso una efficace preparazione teorica fondamentale per la successiva formazione pratica in presenza prevista dalla normaitva.
Il percorso e-learning corrisponde ai Moduli teorici (4 ore) ovvero ai contenuti minimi teorici previsti dal Provvedimento Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011.
Le restanti 8 ore (Modulo 3 – PRATICO ovvero formazione pratica in presenza) sono svolte in Stage o Tirocinio pratico presso azienda con Docente Istruttore o personale specializzato, come da Provvedimento Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011. Il professionista presso cui svolgere lo Stage o il Tirocinio è scelto direttamente dallo studente e a proprie spese (con eventuali assicurazioni contro gli infortuni a carico dello studente).

Il Datore di Lavoro può far svolgere lo Stage o Tirocinio pratico ad un proprio dipendente, anche presso la propria azienda con Formatore interno (purchè in posesso dei requisiti richiesti dalla normativa che disciplina il corso).

Conseguimento dell’attestato

Per il rilascio dell’attestato, il candidato dovrà dimostrare di aver appreso le norme essenziali superando un esame con somministrazione di test on line e dopo aver dimostrato di aver sostenuto e superato la verifica finale pratica con Docente Istruttore.

Dopo aver visionato e studiato il materiale didattico sarà possibile accedere al test finale per il rilascio dell’attestato. L’accesso al test è consentito solo dopo aver acquisite le abilità pratiche.

Se il test non dovesse essere superato al primo tentativo, potrà essere ripetuto dopo 24 ore, gratuitamente e per un numero illimitato di volte.

 

Addetto gru a torre a rotazione in basso e a rotazione in alto (14 ore)

Costo : 80,00 (+ IVA)

Obbiettivi formativi

Il corso è destinato ai lavoratori addetti alla conduzione di gru per autocarro e si propone di fornire la formazione base per poter svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione in seno alla propria azienda, come da art. 34 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. Il corso è pertanto, obbligatorio ai sensi del D. Lgs. 81 del 2008 e del Provvedimento Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011.
Il corso è aggiornato al D. Lgs. 106/2009 ed è conforme a quanto stabilito nel Provvedimento Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011 pubblicato in GU n. 8 del 11/01/2012.

A chi è rivolto

Lavoratori addetti alla conduzione di gru a torre a rotazione in basso e a rotazione in alto.

Durata 14 ore

Programma

Modulo 1 – NORMATIVO – GIURIDICO (1 ora)

Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.Lgs 81/2008). Responsabilità dell’operatore.

Modulo 2 – TECNICO (7 ore)

Norme generali di utilizzo della gru a torre. Tipologie di gru a torre. Principali rischi connessi all’impiego di gru a torre. Nozioni elementari di fisica. Tecnologia delle gru a torre. Componenti strutturali. Dispositivi di comando e di sicurezza. Le condizioni di equilibrio delle gru a torre. L’installazione della gru a torre. Controlli da effettuare prima dell’utilizzo. Modalità di utilizzo in sicurezza della gru a torre. Manutenzione della gru a torre.

 Modulo 3 – PRATICO (6 ore)

Individuazione dei componenti strutturali: torre, puntoni, braccio, controbraccio tiranti, struttura di base, struttura di fondazione, sostegno della cabina, portaralla e ralla, vie di traslazione (per gru traslanti). Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della gru. Diagrammi di carico. Prove dei dispositivi di ausilio alla conduzione e dei dispositivi di sicurezza (anemometro, indicatori di carico e altri indicatori, limitatori di carico, di momento, dispositivi anti-interferenza, ecc.). Condizioni di installazione (piani di appoggio, ancoraggi, contrappesi, barriere contro l’accesso a zone interdette). Utilizzo della gru a torre: operazioni di messa in servizio (blocco del freno di rotazione, sistemi di ancoraggio e di blocco, ecc.). Verifica del corretto funzionamento dei freni e dei dispositivi di sicurezza. Accesso alla cabina. Valutazione della massa totale del carico. Utilizzo di accessori di sollevamento (brache, sollevamento travi, pinze, ecc.). Esecuzione delle manovre per lo spostamento del carico con la precisione richiesta (posizionamento e bilanciamento del carico, con la minima oscillazione possibile, ecc.). Uso dei comandi posti su pulsantiera pensile. Uso dei comandi posti su unità radio-mobile. Uso accessori d’imbracatura, sollevamento e sgancio dei carichi. Spostamento del carico attraverso ostacoli fissi e aperture, avvicinamento e posizionamento al suolo e su piani rialzati. Arresto della gru sul luogo di lavoro (messa fuori servizio in caso d’interruzione dell’esercizio normale). Controlli giornalieri della gru a torre, prescrizioni operative per la messa fuori servizio e misure precauzionali in caso di avverse condizioni meteorologiche. Operazioni di fine-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della gru. Posizionamento del carrello e del gancio di sollevamento. Sblocco del freno di rotazione. Sistemi di ancoraggio e di blocco. Sezionamento dell’alimentazione elettrica.

Modalità di fruizione

Il corso è erogato in modalità Blended, prevedendo oltre alla parte teorica on-line, anche uno stage pratico presso un’azienda. La flessibilità dello studio in e-learning garantisce l’ottimizzazione dei tempi di apprendimento, e ciascun utente procede gradualmente verso una efficace preparazione teorica fondamentale per la successiva formazione pratica in presenza prevista dalla normaitva.
Il percorso e-learning corrisponde ai Moduli teorici (8 ore) ovvero ai contenuti minimi teorici previsti dal Provvedimento Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011.
Le restanti 6 ore (Modulo 3 – PRATICO ovvero formazione pratica in presenza) sono svolte in Stage o Tirocinio pratico presso azienda con Docente Istruttore o personale specializzato, come da Provvedimento Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011. Il professionista presso cui svolgere lo Stage o il Tirocinio è scelto direttamente dallo studente e a proprie spese (con eventuali assicurazioni contro gli infortuni a carico dello studente).

Il Datore di Lavoro può far svolgere lo Stage o Tirocinio pratico ad un proprio dipendente, anche presso la propria azienda con Formatore interno (purchè in posesso dei requisiti richiesti dalla normativa che disciplina il corso).

Conseguimento dell’attestato

Per il rilascio dell’attestato, il candidato dovrà dimostrare di aver appreso le norme essenziali superando un esame con somministrazione di test on line e dopo aver dimostrato di aver sostenuto e superato la verifica finale pratica con Docente Istruttore.

Dopo aver visionato e studiato il materiale didattico sarà possibile accedere al test finale per il rilascio dell’attestato. L’accesso al test è consentito solo dopo aver acquisite le abilità pratiche.

Se il test non dovesse essere superato al primo tentativo, potrà essere ripetuto dopo 24 ore, gratuitamente e per un numero illimitato di volte.

 

Addetti conduzione carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo: carrelli industriali semoventi (12 ore)

Costo: 85,00 (+ IVA)

Obbiettivi formativi

Il corso per carrellisti-mulettisti (obbligatorio ai sensi del D.Lgs. 81 del 2008 e s.m.i.) si propone di fornire agli studenti i principi generali per la movimentazione di Carrelli elevatori e muletti nel completo rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro in Italia. Il corso è aggiornato al D.Lgs. 106/2009 ed è conforme a quanto stabilito nel Provvedimento Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011 pubblicato in GU n. 8 del 11/01/2012.

A chi è rivolto

Imprese di tutte le categorie merceologiche, Lavoratori dipendenti, studenti, datori di lavoro, professionisti, consulenti sulla sicurezza, dirigenti, ingegneri, architetti, geometri, periti, carrellisti e mulettisti.

Durata: 12 ore complessive di cui 8 di contenuti teorici.

Programma

Modulo giuridico normativo (1 ora)

Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.lgs. n. 81/2008). Responsabilità dell’operatore.

Modulo tecnico (7 ore)

Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interne: dai transpallet manuali ai carrelli elevatori frontali a contrappeso. Principali rischi connessi all’impiego di carrelli semoventi: caduta del carico, rovesciamento, ribaltamento, urti delle persone con il carico o con elementi mobili del carrello, rischi legati all’ambiente (ostacoli, linee elettriche, ecc.), rischi legati all’uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.). Nozioni elementari di fisica: nozioni di base per la valutazione dei carichi movimentati, condizioni di equilibrio di un corpo. Stabilità (concetto del baricentro del carico e della leva di primo grado). Linee di ribaltamento. Stabilità statica e dinamica e influenza dovuta alla mobilita del carrello e dell’ambiente di lavoro (forze centrifughe e d’inerzia). Portata del carrello elevatore. Tecnologia dei carrelli semoventi: terminologia, caratteristiche generali e principali componenti. Meccanismi, loro caratteristiche, loro funzione e principi di funzionamento. Componenti principali: forche e/o organi di presa (attrezzature supplementari, ecc.). Montanti di sollevamento (simplex – duplex – triplex – quadruplex ecc., ad alzata libera e non). Posto di guida con descrizione del sedile, degli organi di comando (leve, pedali, piantone sterzo e volante, freno di stazionamento, interruttore generale a chiave, interruttore d’emergenza), dei dispositivi di segnalazione (clacson, beep di retromarcia, segnalatori luminosi, fari di lavoro, ecc.) e controllo (strumenti e spie di funzionamento). Freni (freno di stazionamento e di servizio). Ruote e tipologie di gommature: differenze per i vari tipi di utilizzo, ruote sterzanti e motrici. Fonti di energia (batterie di accumulatori o motori endotermici). Contrappeso. Sistemi di ricarica batterie: raddrizzatori e sicurezze circa le modalità di utilizzo anche in relazione all’ambiente. Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Sistemi di protezione attiva e passiva. Le condizioni di equilibrio: fattori ed elementi che influenzano la stabilità. Portate (nominale/effettiva). Illustrazione e lettura delle targhette, tabelle o diagrammi di portata nominale ed effettiva. Influenza delle condizioni di utilizzo sulle caratteristiche nominali di portata. Gli ausili alla conduzione (indicatori di carico e altri indicatori, ecc.). Controlli e manutenzioni: verifiche giornaliere e periodiche (stato generale e prove, montanti, attrezzature, posto di guida, freni, ruote e sterzo, batteria o motore, dispositivi di sicurezza). Illustrazione dell’importanza di un corretto utilizzo dei manuali di uso e manutenzione a corredo del carrello. Modalità di utilizzo in sicurezza dei carrelli semoventi: procedure di movimentazione. Segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro. Procedure di sicurezza durante la movimentazione e lo stazionamento del mezzo. Viabilità: ostacoli, percorsi pedonali, incroci, strettoie, portoni, varchi, pendenze, ecc.. Lavori in condizioni particolari ovvero all’esterno, su terreni scivolosi e su pendenze e con scarsa visibilità. Nozioni di guida. Norme sulla circolazione, movimentazione dei carichi, stoccaggio, ecc.. Nozioni sui possibili rischi per la salute e la sicurezza collegati alla guide del carrello ed in particolare ai rischi riferibili: a) all’ambiente di lavoro; b) al rapporto uomo/macchina; c) allo stato di salute del guidatore. Nozioni sulle modalità tecniche, organizzative e comportamentali e di protezione personale idonee a prevenire i rischi.

Modulo pratico (4 ore)

Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze. Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello. Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.).

Modalità di fruizione

Il corso è erogato in modalità Blended, prevedendo oltre alla parte teorica on-line, anche uno stage pratico presso un’azienda. La flessibilità dello studio in e-learning garantisce l’ottimizzazione dei tempi di apprendimento, e ciascun utente procede gradualmente verso una efficace preparazione teorica fondamentale per la successiva formazione pratica in presenza prevista dalla normaitva.
Il percorso e-learning corrisponde ai Moduli teorici (8 ore) ovvero ai contenuti minimi teorici previsti dal Provvedimento Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011.
Le restanti 4 ore (Modulo 3 – PRATICO ovvero formazione pratica in presenza) sono svolte in Stage o Tirocinio pratico presso azienda con Docente Istruttore o personale specializzato, come da Provvedimento Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011. Il professionista presso cui svolgere lo Stage o il Tirocinio è scelto direttamente dallo studente e a proprie spese (con eventuali assicurazioni contro gli infortuni a carico dello studente).

Il Datore di Lavoro può far svolgere lo Stage o Tirocinio pratico ad un proprio dipendente, anche presso la propria azienda con Formatore interno (purchè in posesso dei requisiti richiesti dalla normativa che disciplina il corso).

Conseguimento dell’attestato

Per il rilascio dell’attestato, il candidato dovrà dimostrare di aver appreso le norme essenziali superando un esame con somministrazione di test on line e dopo aver dimostrato di aver sostenuto e superato la verifica finale pratica con Docente Istruttore.

Dopo aver visionato e studiato il materiale didattico sarà possibile accedere al test finale per il rilascio dell’attestato. L’accesso al test è consentito solo dopo aver acquisite le abilità pratiche.

Se il test non dovesse essere superato al primo tentativo, potrà essere ripetuto dopo 24 ore, gratuitamente e per un numero illimitato di volte.

 

Addetto piattaforme mobili di lavoro elevabili (PLE) che operano con e senza stabilizzatori (10 ore)

Obbiettivi formativi

Il corso tratta i principi fondamentali sulla sicurezza nel lavoro, e si prefigge di fornire le nozioni teorico/pratiche necessarie all’utilizzo corretto e sicuro del mezzo, le norme di sicurezza per la circolazione e le procedure di preparazione, controllo e manutenzione di un mezzo di sollevamento e movimentazione dei carichi quale è una piattaforma di lavoro elevabile.

Il corso è realizzato secondo quanto previsto dall’art. 73 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i., e dall’Accordo 22 febbraio 2012 – Individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori (art. 73, comma 5, d.lgs. 81/2008).

A chi è rivolto

Il corso è rivolto agli addetti all’uso di piattaforme mobili di lavoro elevabili esperti e a quelli di nuova nomina.

Il corso assolve gli obblighi del datore di lavoro di formazione degli addetti all’uso di piattaforme mobili di lavoro elevabili nominati dall’azienda, in quanto, questo mezzo, costituisce un’attrezzatura di lavoro che richiede conoscenze e responsabilità particolari.

Costo: 150/00 (IVA inclusa)

Durata 10 ore

Programma

Modulo Giuridico – Normativo (1 ora)

Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai lavori in quota ed all’uso di attrezzature di lavoro per lavori in quota (D.Lgs. n. 81/2008). Responsabilità dell’operatore.

Modulo Tecnico (3 ore)

Categorie di PLE: i vari tipi di PLE e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche. Componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile. Dispositivi di comando e di sicurezza: individuazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, individuazione dei dispositivi di sicurezza e foro funzione. Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: controlli visivi e funzionali. DPI specifici da utilizzare con le PLE: caschi, imbracature, cordino dì trattenuta e relative modalità di utilizzo inclusi i punti di aggancio in piattaforma. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo delle PLE (rischi di elettrocuzione, rischi ambientali, di caduta dall’alto, ecc.); spostamento e traslazione, posizionamento e stabilizzazione, azionamenti e manovre, rifornimento e parcheggio in modo sicuro a fine lavoro. Procedure operative di salvataggio: modalità di discesa in emergenza.

Modulo pratico per PLE che operano sia con stabilizzatori che senza stabilizzatori (6 ore)

Individuazione dei componenti strutturali. Dispositivi di comando e di sicurezza. Controlli pre-utilizzo. Controlli prima del trasferimento su strada. Pianificazione del percorso. Movimentazione e posizionamento della PLE. Esercitazioni di pratiche operative. Manovre di emergenza. Messa a riposo della PLE a fine lavoro. Modalità di ricarica delle batterie in sicurezza (per PLE munite di alimentazione a batterie).

Modalità di fruizione

Il corso è erogato in modalità Blended, prevedendo oltre alla parte teorica on-line, anche uno stage pratico presso un’azienda. La flessibilità dello studio in e-learning garantisce l’ottimizzazione dei tempi di apprendimento, e ciascun utente procede gradualmente verso una efficace preparazione teorica fondamentale per la successiva formazione pratica in presenza prevista dalla normaitva.
Il percorso e-learning corrisponde ai Moduli teorici (4 ore) ovvero ai contenuti minimi teorici previsti dal Provvedimento Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011.
Le restanti 6 ore (Modulo 3 – PRATICO ovvero formazione pratica in presenza) sono svolte in Stage o Tirocinio pratico presso azienda con Docente Istruttore o personale specializzato, come da Provvedimento Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011. Il professionista presso cui svolgere lo Stage o il Tirocinio è scelto direttamente dallo studente e a proprie spese (con eventuali assicurazioni contro gli infortuni a carico dello studente).

Il Datore di Lavoro può far svolgere lo Stage o Tirocinio pratico ad un proprio dipendente, anche presso la propria azienda con Formatore interno (purchè in posesso dei requisiti richiesti dalla normativa che disciplina il corso).

Conseguimento dell’attestato

Per il rilascio dell’attestato, il candidato dovrà dimostrare di aver appreso le norme essenziali superando un esame con somministrazione di test on line e dopo aver dimostrato di aver sostenuto e superato la verifica finale pratica con Docente Istruttore.

Dopo aver visionato e studiato il materiale didattico sarà possibile accedere al test finale per il rilascio dell’attestato. L’accesso al test è consentito solo dopo aver acquisite le abilità pratiche.

Se il test non dovesse essere superato al primo tentativo, potrà essere ripetuto dopo 24 ore, gratuitamente e per un numero illimitato di volte.

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