FORMAZIONE LAVORATORI – PES PAV – Moduli 1.A e 1.B (14 ORE)

Obbiettivi formativi

Il corso è finalizzato all’ acquisizione delle conoscenze tecniche per l’esecuzione di lavori elettrici. Rientrano nell’ ambito di tale corso  le nuove installazioni, la manutenzione sulle macchine e sugli impianti con parti in o fuori tensione secondo i requisiti della Norma tecnica CEI 11-27.

A chi è rivolto

Coordinatore per la progettazione e per l’esecuzione delle opere, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, Lavoratori autonomi, Lavoratori dipendenti, datori di lavoro, professionisti, consulenti sulla sicurezza, dirigenti, ingegneri, architetti, geometri, periti.

Costo: 200/00 (IVA inclusa)

Durata: 14 ore

Programma

Modulo 1 A – Formazione e Informazione lavoratori addetti ai lavori elettrici PES PAV (10 ore online)

Conoscenza delle principali disposizioni legislative in materia di sicurezza elettrica con particolare riguardo ai principi ispiratori del Decreto Legislativo  81/08  e s.m.i. come chiave d’ interpretazione della cultura della Salute e  Sicurezza sul lavoro.

Conoscenza delle prescrizioni :1 Della Norma CEI EN 50110-1  e della norma CEI 11-27:2014 IV Edizione per gli aspetti comportamentali .2 Di base delle Norme CEI EN 61936 e CEI EN 50522 (CEI 99-3) per impianti AT e MT, e CEI 64-8 per gli aspetti costruttivi dell’ impianto utilizzatore in BT.

Nozioni circa gli effetti dell’elettricità ( compreso l’arco elettrico) sul corpo umano e cenni di primo intervento di soccorso.  Attrezzature e DPI: impiego , verifica e conservazione. Le procedure di lavoro generali e/o aziendali. Le responsabilità ed i compiti dell’URI, RI, URL e PL. la preparazione del lavoro. La documentazione.  Le sequenze operative di sicurezza.  Le comunicazioni . Il cantiere.

Modulo 1 B – MODULO 1 B PES PAV – Conoscenze pratiche (4 ore online)

Definizione, individuazione, delimitazione della zona lavoro. Apposizione di blocchi ad apparecchiature o a macchinari. Messa a terra e in cortocircuito. Verifica dell’ assenza di tensione. Valutazione delle condizioni ambientali . Modalità di scambio delle informazioni. Uso e verifica dei DPI per i lavori elettrici:Apposizione di barriere e protezioni. Valutazione delle distanze. Predisposizione corretta  comprensione dei documenti previsti dalla norma per la pianificazione dei lavori elettrici( piano di lavoro,piano di intervento, consegna e restituzione dell’ impianto) o degli eventuali equivalenti documenti aziendali .

Modalità di fruizione

Il corso è fruibile completamente on-line.

Conseguimento dell’attestato

Dopo aver visionato ed approfondito il materiale didattico del corso, sarà possibile accedere al test di valutazione finale. Se il test non dovesse essere superato al primo tentativo, sarà possibile eseguirlo nuovamente ogni 24 ore.

 

AGGIORNAMENTO LAVORATORI – PES PAV – MODULI 1A e 1B (4 ORE)

Obbiettivi formativi

Il corso è finalizzato all’ acquisizione delle conoscenze tecniche per l’esecuzione di lavori elettrici. Rientrano nell’ ambito di tale corso  le nuove installazioni, la manutenzione sulle macchine e sugli impianti con parti in o fuori tensione secondo i requisiti della Norma tecnica CEI 11-27.

A chi è rivolto

Coordinatore per la progettazione e per l’esecuzione delle opere, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, Lavoratori autonomi, Lavoratori dipendenti, datori di lavoro, professionisti, consulenti sulla sicurezza, dirigenti, ingegneri, architetti, geometri, periti.

Costo: 80/00 + IVA

Durata: 4 ore

Programma

Modulo 1 A – MODULO 1 A PES PAV

Conoscenza delle principali disposizioni legislative in materia di sicurezza elettrica con particolare riguardo ai principi ispiratori del Decreto Legislativo  81/08  e s.m.i. come chiave d’ interpretazione della cultura della Salute e  Sicurezza sul lavoro.

Conoscenza delle prescrizioni :1 Della Norma CEI EN 50110-1  e della norma CEI 11-27:2014 IV Edizione per gli aspetti comportamentali .2 Di base delle Norme CEI EN 61936 e CEI EN 50522 (CEI 99-3) per impianti AT e MT, e CEI 64-8 per gli aspetti costruttivi dell’ impianto utilizzatore in BT.

Nozioni circa gli effetti dell’elettricità ( compreso l’arco elettrico) sul corpo umano e cenni di primo intervento di soccorso.  Attrezzature e DPI: impiego , verifica e conservazione. Le procedure di lavoro generali e/o aziendali. Le responsabilità ed i compiti dell’URI, RI, URL e PL. la preparazione del lavoro. La documentazione.  Le sequenze operative di sicurezza.  Le comunicazioni . Il cantiere.

Modulo 1 B – MODULO 1 B PES PAV – Conoscenze pratiche 

Definizione, individuazione, delimitazione della zona lavoro. Apposizione di blocchi ad apparecchiature o a macchinari. Messa a terra e in cortocircuito. Verifica dell’ assenza di tensione. Valutazione delle condizioni ambientali . Modalità di scambio delle informazioni. Uso e verifica dei DPI per i lavori elettrici:Apposizione di barriere e protezioni. Valutazione delle distanze. Predisposizione corretta  comprensione dei documenti previsti dalla norma per la pianificazione dei lavori elettrici( piano di lavoro,piano di intervento, consegna e restituzione dell’ impianto) o degli eventuali equivalenti documenti aziendali .

Modalità di fruizione

Il corso è fruibile completamente on-line.

Conseguimento dell’attestato

Dopo aver visionato ed approfondito il materiale didattico del corso, sarà possibile accedere al test di valutazione finale. Se il test non dovesse essere superato al primo tentativo, sarà possibile eseguirlo nuovamente ogni 24 ore.

 

HACCP Formazione Titolare e Responsabile industria alimentare

I corsi per alimentaristi sostitutivi degli ex libretti sanitari, proposti in modalità on-line dal CENTRO STUDI MONTESSORI, sono validi in quanto disciplinati dalle direttive della Regione Lazio che, con la D.G.R. Lazio 282/2002, la D.G.R. Lazio 825/2009, e la D.G.R. Lazio 3/2011, ha definito i criteri e le modalità di formazione dei lavoratori del settore alimentare al fine del rilascio degli attestati sostitutivi dei libretti sanitari.

Le suddette Deliberazioni di Giunta Regionale Lazio non prevedono che gli enti privati che effettuano formazione nel campo dell’igiene alimentare siano autorizzati da alcun organismo pubblico o privato: prevedono, invece, che l’organizzazione dei corsi debba corrispondere nei contenuti, nella durata e nel titolo di studio dei docenti, a quanto stabilito dalle DGR sopracitate.

Con ordinanza numero 1179 depositata il 24/02/2010, il TAR del Lazio ha sospeso il divieto di utilizzo della F.A.D. (Formazione a distanza) per l’erogazione dei corsi in materia di HACCP, obbligatori per legge.

Inoltre il TAR Campania con sentenza numero 209/2012 depositata il 17/01/2012, ha ritenuto validi sul territorio della Regione Campania gli attestati conseguiti on line in altre Regioni.

Da ultimo, in data 24/11/2020, il Consiglio di Stato ha disposto con sentenza N. 00901/2020 REG.RIC. una modifica parziale al Decreto Dirigenziale n. 76/2018 della Regione Campania, ritenendo validi gli attestati conseguiti in modalità e.learning presso Enti Autorizzati in altre Regioni, senza dover sostenere alcun esame frontale presso strutture della regione Campania.

Si precisa come da nota prot.0561309 della Regione Lazio Direzione Regionale, per il rilascio degli attestati dei corsi di alementaristi non è necessario essere accrediati con la regione Lazio stessa o avere specifica autorizzazione in quanto la Delibera 825 del 2009 già stabilisce chi sono i soggetti e le condizioni per erogare quel tipo di formazione.

Sono obbligatori l’accrecditamento e l’autorizzazione regionale per i corsi di formazione previsti in materia di somministrazione di Alimenti e Bevande.

Normativa di riferimento:
• Reg. CE 178/2002
• Reg. CE 852/2004 e s.m.i.
• D.G.R. Lazio 282/2002
• D.G.R. Lazio 825/2009
• D.G.R. Lazio 3/2011

N.B. : Secondo i regolamenti di alcune Regioni, il test finale per la valutazione di profitto dei corsi erogati in modalità FAD, deve  svolgersi in modalità residenziale, tuttavia il Consiglio di Stato con sentenza N. 00901/2020 REG.RIC. del 24/11/2020 ha dichiarato non lecita tale prassi; chi fosse interessato, può richiederci informazioni in merito. 

Tra le predette regioni si annovera la Campania che ha emanato i seguenti regolamenti scaricabili di seguito e per la quale il Consiglio di Stato ha richiesto la parziale modifica del D.D. n. 76/2018 nella parte in cui imponeva l’esame finale frontale presso le strutture dell’ASL:

Allegato 1 – Disciplinare
Allegato 2 – Format attestato
Decreto 110_2018
Decreto 76_2018
Sentenza Consiglio di Stato a parziale modifica del D.D. 76_2018

 

HACCP Formazione Addetto industria alimentare che non manipola alimenti – Livello di rischio 1

I corsi per alimentaristi sostitutivi degli ex libretti sanitari, proposti in modalità on-line dal CENTRO STUDI MONTESSORI, sono validi in quanto disciplinati dalle direttive della Regione Lazio che, con la D.G.R. Lazio 282/2002, la D.G.R. Lazio 825/2009, e la D.G.R. Lazio 3/2011, ha definito i criteri e le modalità di formazione dei lavoratori del settore alimentare al fine del rilascio degli attestati sostitutivi dei libretti sanitari.

Le suddette Deliberazioni di Giunta Regionale Lazio non prevedono che gli enti privati che effettuano formazione nel campo dell’igiene alimentare siano autorizzati da alcun organismo pubblico o privato: prevedono, invece, che l’organizzazione dei corsi debba corrispondere nei contenuti, nella durata e nel titolo di studio dei docenti, a quanto stabilito dalle DGR sopracitate.

Con ordinanza numero 1179 depositata il 24/02/2010, il TAR del Lazio ha sospeso il divieto di utilizzo della F.A.D. (Formazione a distanza) per l’erogazione dei corsi in materia di HACCP, obbligatori per legge.

Inoltre il TAR Campania con sentenza numero 209/2012 depositata il 17/01/2012, ha ritenuto validi sul territorio della Regione Campania gli attestati conseguiti on line in altre Regioni.

Da ultimo, in data 24/11/2020, il Consiglio di Stato ha disposto con sentenza N. 00901/2020 REG.RIC. una modifica parziale al Decreto Dirigenziale n. 76/2018 della Regione Campania, ritenendo validi gli attestati conseguiti in modalità e.learning presso Enti Autorizzati in altre Regioni, senza dover sostenere alcun esame frontale presso strutture della regione Campania.

Si precisa come da nota prot.0561309 della Regione Lazio Direzione Regionale, per il rilascio degli attestati dei corsi di alementaristi non è necessario essere accrediati con la regione Lazio stessa o avere specifica autorizzazione in quanto la Delibera 825 del 2009 già stabilisce chi sono i soggetti e le condizioni per erogare quel tipo di formazione.

Sono obbligatori l’accrecditamento e l’autorizzazione regionale per i corsi di formazione previsti in materia di somministrazione di Alimenti e Bevande.

Normativa di riferimento:
• Reg. CE 178/2002
• Reg. CE 852/2004 e s.m.i.
• D.G.R. Lazio 282/2002
• D.G.R. Lazio 825/2009
• D.G.R. Lazio 3/2011

N.B. : Secondo i regolamenti di alcune Regioni, il test finale per la valutazione di profitto dei corsi erogati in modalità FAD, deve  svolgersi in modalità residenziale, tuttavia il Consiglio di Stato con sentenza N. 00901/2020 REG.RIC. del 24/11/2020 ha dichiarato non lecita tale prassi; chi fosse interessato, può richiederci informazioni in merito. 

Tra le predette regioni si annovera la Campania che ha emanato i seguenti regolamenti scaricabili di seguito e per la quale il Consiglio di Stato ha richiesto la parziale modifica del D.D. n. 76/2018 nella parte in cui imponeva l’esame finale frontale presso le strutture dell’ASL:

Allegato 1 – Disciplinare

Allegato 2 – Format attestato

Decreto 110_2018Decreto 76_2018

Sentenza Consiglio di Stato a parziale modifica del D.D. 76_2018

 

HACCP Formazione Addetto industria alimentare che manipola alimenti – Livello di rischio 2

I corsi per alimentaristi sostitutivi degli ex libretti sanitari, proposti in modalità on-line dal CENTRO STUDI MONTESSORI, sono validi in quanto disciplinati dalle direttive della Regione Lazio che, con la D.G.R. Lazio 282/2002, la D.G.R. Lazio 825/2009, e la D.G.R. Lazio 3/2011, ha definito i criteri e le modalità di formazione dei lavoratori del settore alimentare al fine del rilascio degli attestati sostitutivi dei libretti sanitari.

Le suddette Deliberazioni di Giunta Regionale Lazio non prevedono che gli enti privati che effettuano formazione nel campo dell’igiene alimentare siano autorizzati da alcun organismo pubblico o privato: prevedono, invece, che l’organizzazione dei corsi debba corrispondere nei contenuti, nella durata e nel titolo di studio dei docenti, a quanto stabilito dalle DGR sopracitate.

Con ordinanza numero 1179 depositata il 24/02/2010, il TAR del Lazio ha sospeso il divieto di utilizzo della F.A.D. (Formazione a distanza) per l’erogazione dei corsi in materia di HACCP, obbligatori per legge.

Inoltre il TAR Campania con sentenza numero 209/2012 depositata il 17/01/2012, ha ritenuto validi sul territorio della Regione Campania gli attestati conseguiti on line in altre Regioni.

Da ultimo, in data 24/11/2020, il Consiglio di Stato ha disposto con sentenza N. 00901/2020 REG.RIC. una modifica parziale al Decreto Dirigenziale n. 76/2018 della Regione Campania, ritenendo validi gli attestati conseguiti in modalità e.learning presso Enti Autorizzati in altre Regioni, senza dover sostenere alcun esame frontale presso strutture della regione Campania.

Si precisa come da nota prot.0561309 della Regione Lazio Direzione Regionale, per il rilascio degli attestati dei corsi di alementaristi non è necessario essere accrediati con la regione Lazio stessa o avere specifica autorizzazione in quanto la Delibera 825 del 2009 già stabilisce chi sono i soggetti e le condizioni per erogare quel tipo di formazione.

Sono obbligatori l’accrecditamento e l’autorizzazione regionale per i corsi di formazione previsti in materia di somministrazione di Alimenti e Bevande.

Normativa di riferimento:
• Reg. CE 178/2002
• Reg. CE 852/2004 e s.m.i.
• D.G.R. Lazio 282/2002
• D.G.R. Lazio 825/2009
• D.G.R. Lazio 3/2011

N.B. : Secondo i regolamenti di alcune Regioni, il test finale per la valutazione di profitto dei corsi erogati in modalità FAD, deve  svolgersi in modalità residenziale, tuttavia il Consiglio di Stato con sentenza N. 00901/2020 REG.RIC. del 24/11/2020 ha dichiarato non lecita tale prassi; chi fosse interessato, può richiederci informazioni in merito. 

Tra le predette regioni si annovera la Campania che ha emanato i seguenti regolamenti scaricabili di seguito e per la quale il Consiglio di Stato ha richiesto la parziale modifica del D.D. n. 76/2018 nella parte in cui imponeva l’esame finale frontale presso le strutture dell’ASL:

Allegato 1 – Disciplinare
Allegato 2 – Format attestato
Decreto 110_2018
Decreto 76_2018
Sentenza Consiglio di Stato a parziale modifica del D.D. 76_2018

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